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Charlotte

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"La vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali, canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi, quindi vivi come credi e fai cosa ti dice il cuore"...C.Chaplin
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March 04

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There’s still a little bit of your taste in my mouth
there’s still a little bit of you laced with my doubt
it’s still a little hard to say what's going on
there’s still a little bit of your ghost your witness
there’s still a little piece of your face i haven't kissed
you step a little closer to me
still i can't see what's going on..
 
there’s still a little bit of your song in my ear
there’s still a little bit of your words i long to hear
you step a little closer each day
so close that i can't see what's going on


 



January 27

A te

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un' immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei...
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei...sostanza dei sogni...

January 11

Si entra in scena

Eravamo tutte ad aspettare dietro la pesante e polverosa tenda di velluto rosso. Da dove mi trovavo potevo vedere solo una striscia di parquet dell’ultima parte del palco e la tenda di fronte alla mia dietro alla quale anche le altre nostre compagne fremevano dall’eccitazione. In ogni caso conoscevo quel teatro. Quante volte durante le prove avevo osservato con timore le poltrone ancora vuote anch’esse di un impeccabile velluto rosso?!Quante volte avevo immaginato le persone sedute delle balconate private decorate cosi sfarzosamente?! Quante volte mi ero persa negli affreschi che il soffitto di quell’antico teatro offriva. Non vedevo nulla ma sentivo già il chiacchiericcio delle persone in sala. Ci sarebbe stato qualche parente e amico, ma per il resto solo volti sconosciuti, centinaia di persone che ci avrebbero fissate, giudicate per tutta la serata. I piedi, nudi come prevedeva il nostro costume, avevano inumidito il pavimento, il legno ben levigato e chiaro, chiarissimo. Le mani anch’esse umide mi tremavano. Mancavano appena due minuti, risolini dietro di me, ma io guardavo avanti, linee dritte che marcavano i contorni di ogni mattonella di purissimo legno dove tra poco ci saremo esibite. Un minuto, mi passai una mano sui capelli piu perché ero agitata che per aggiustarli, difatti le mie dita si  ricordarono che non ce n’era bisogno incontrando l’umidiccio del gel ancora fresco. Mi sistemai il vestito controllando che ogni particolare fosse al suo posto, nessuna spallina calante, nessun bustino stretto troppo o troppo poco, nessuna piega della gonna stropicciata. Ecco l’applauso del pubblico, si entra in scena.

September 03

Fin quasi, ad averne paura...

C'è un momento, nella vita di ognuno di noi, che è ricco di una carica emotiva incredibile e che ritroviamo all'inizio di ogni rapporto sentimentale autentico...
E' il momento dell'incontro, il momento della scoperta di qualcun altro che sembra dare un senso alle nostre emozioni più segrete: quando le parole, prima ancora degli sguardi ed i gesti, cominciano a delineare un'immagine che ci stupisce, ci appaga, ci sconvolge...
Ed ecco la smania di raccontarsi come per riconoscersi, sul filo del "sentire" le stesse cose, fuori dagli schemi assurdamente logici di una conversazione...mentre le parole ritrovano il loro significato più autentico ed acquisiscono una trasparenza che ci è sempre sembrata irraggiungibile: avere la sensazione di capirsi, di comprendersi fino in fondo...fin, quasi, ad averne paura...

 
September 02

Qualcosa...

Qualcosa c’è,
qualcosa di meraviglioso,
 ma è difficile spiegare,
non si può toccare, ma vivere...

 
June 23

Sorrido...

Le 11 di mattina...
I raggi di sole iniziano a filtrare insistenti tra le serrande... Che bello dormire adesso che è tutto finito.
Mi costringo a uscire dal mio bozzolo di lenzuola e ad aprire gli occhi. Mi stiracchio, mi tiro su appoggiandomi sui gomiti e sorrido...
Sorrido svegliandomi come quando ero bambina e come non accadeva da tempo...
Ma in fondo io sono ancora piccola e tu mi hai ridato la capacità di sorridere alla giornata che sta arrivando...
 
Grazie...
June 04

Un sorriso...

Vi regalo un sorriso, vi terrà compagnia...

...e se avete paura vi farà coraggio..

Perchè un sorriso è come il sole del mattino...

...illumina la strada e riscalda il cuore...

Un sorriso non costa nulla e produce molto.
Arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo dona.
Non dura che un istante
ma nel ricordo può essere eterno.

E se poi incontrerete talora
chi l'aspettato sorriso a voi non dona,
siate generosi e date il vostro,
Perché nessuno ha tanto bisogno di sorriso
come chi ad altri non sa darlo.

...

                        Perchè tutto svanisce...
                       ...come quella scritta sull'asfalto...
June 02

Ti voglio bene papà!

Perchè si pensa sempre che questo genere di cose succeda solo agli altri...
Si pensa sempre che saremo graziati...
Si pensa sempre...
e troppo...
Ma quando ci troviamo realmente davanti a queste difficoltà,
ci accorgiamo che arriva un momento in cui ognuno riceve la sua dose di disgrazie.
Ma a quanto pare non è ancora questo...
TI VOGLIO BENE PAPà
May 27

Certe volte

Certe volte una canzone ti entra in testa...
Certe volte non fai altro che canticchiarla...
Certe volte diventa parte di te...
Certe volte ti accompagna in tutto quello che fai...
Certe volte accendi il computer e cerchi la traduzione del testo...
Certe volte ti accorgi che parla di cose che non ti appartengono affatto...
E sono quelle volte in cui ti rendi conto che la canzone che hai canticchiato per tutto il week end in realtà non ti piace piu...e sei deluso e triste per esserti illuso ancora una volta che le cose sono come pensi di vederle...
May 24

Verso il cielo...

Infila le cuffie nelle orecchie e preme il tasto "T" pronta a entrare nei suoi pensieri per quei 10 minuti durante i quali porta fuori il cane.Un attimo tutto per lei...Spinge con forza sul portone ed eccola in strada. La musica alta pulsa forte nelle orecchie, ma è solo lei a sentirla. Cammina e si guarda intorno godendosi ogni piccolo particolare di quell'attimo di libertà, il profumo dei fiori, un gatto che fa le fusa e una coppia seduta sugli scalini di un portone...
L'ipod inizia a intonare una nuova canzone e lei si abbandona a quella melodia e a quei sentimenti che solo lei può sentire. La gente passa...uno sguardo fugace e poi via...come quell'aereo lassu che come ricordo del suo passaggio lascia solo una scia che presto svanirà...
Il suo mondo, la sua musica e i suoi pensieri, che possono essere ascoltati e vissuti solo da lei. Nessuno passando sente le dolci note che escono dalle cuffiette ne il suo cuore un pò annoiato che si muove a ritmo di musica...forse gli occhi di quelle persone potranno notare però uno sbrilluccichio negli occhi di quella ragazza che distratta guarda verso il cielo...
May 13

Cara Mamma

                                                                                                                                            

                                                                                                                               13/05/07

Cara mamma,

mi ritrovo quasi tutti gli anni, durante questa giornata a ringraziarti per ciò che sei, per quello che rappresenti per me e per quanto mi dai ogni giorno… ma è proprio questo il fatto, da 15 anni ormai,ogni giorno, mi proteggi, mi consoli, mi dai consigli per le cose piu difficili e per quelle piu facili, mi fai da sorella, da madre e da amica. Sei la spalla dove posso piangere, e il lettone nel quale mi posso sempre rifugiare, per ridere, scherzare, per condividere un sogno avveratosi o uno che si è appena spezzato. Perciò mamma non basta solo un giorno l’anno per ringraziarti, in realtà non basterebbe neanche una vita, ma ho intenzione di farlo finche ne avrò la possibilità. Vorrei che tu fossi qui ,insieme a me, per condividere insieme tutto quello che mi accadrà, e per sostenermi quando anche io, come te, starò per avere un bambino pensando di non sapere neanche cosa sia l’istinto materno. Vedi mamma, forse non ti credevi capace di occuparti e di crescere quel piccolo mostriciattolo che a poche settimane di vita era davanti a te in un letto fin troppo grande per lui con fili e tubi che gli spuntavano dappertutto, ma ti sbagliavi…

Ti sbagliavi perché ,mamma, devi essere orgogliosa di te come lo sono io, ci sei riuscita…

Quel piccolo Charlot adesso è grande, e non potrebbe desiderare di avere una madre migliore.

Ti devo tutto mamma…mi hai insegnato ad affrontare qualsiasi problema ragionando, ad apprezzare le piccole cose della vita, a viaggiare con la mente e con il corpo; mi hai trasmesso la tua curiosità e l’amore per i paesi lontani e i cibi stranieri, la voglia di fare sempre qualcosa di nuovo e di rendere felici le persone che fanno parte della mia vita. 

 Sei una donna forte e straordinaria e spero di essere anche io, un giorno, come te…                                                                                                   

                                                                                                                La tua Charlot

May 10

Che stupidi...

Che stupidi che siamo,
quanti inviti respinti
quante parole non dette
quanti sguardi non ricambiati.
Tante volte la vita ci passa accanto
e noi non ce ne accorgiamo nemmeno...
 
                                                          Le fate ignoranti

I sogni degli animali

Mamma credeva nei sogni dei fiori e delle bestie. Prima di andare a letto da bambini, ci rivelava con voce da fiaba che il salmone sogna valichi montani e il muso dell'orso proteso sui limpidi torrenti, che i serpenti velenosi sognano di affondare le zanne negli stinchi dei cacciatori, che le ossifraghe in sogno si tuffano, a rallentatore, su banchi di aringhe, che gli incubi degli ermellini erano popolati di gufi enormi, e di lupi famelici quelli delle alci.
Ma dei suoi sogni non sapemmo mai niente , poichè la mamma ci lasciava estranei dalla sua vita interiore. Sapevamo che le api sognano rose , che le rose sognano pallide mani di fioristi, e che i ragni sognano falene impigliate nelle loro ragnatele argentee. Noi, suoi figli, eravamo i fiduciari delle sue mirabolanti fantasie, ma non sapevamo che anche le madri sognano...
 
                                                                                 Tratto da "Il principe delle maree"
April 23

Gli dei ci invidiano...

Ti dirò un segreto, una cosa che non insegnano. Gli Dei ci invidiano, ci invidiano perché siamo mortali, perché ogni momento può essere l'ultimo per noi, ogni cosa è più bella per i condannati a morte..